FAQ

TUTTO QUELLO CHE AVRESTE  VOLUTO SAPERE SUI GIOIELLI (MA NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE)                                                                        [semi cit.] 


  1.  HO ORDINATO UNA MISURA SBAGLIATA. COSA FACCIO?

    Se hai sbagliato a selezionare la misura o se non conosci la misura giusta (nel caso in cui l'anello sia un regalo), non preoccuparti. Naturalmente la soluzione ideale è quella di avvisarmi per tempo, in modo che si possa rimediare prima della spedizione. Se l'anello è già stato spedito, o se l'hai già ricevuto, ti basterà contattarmi e provvederò alla sostituzione o alla rimessa in misura. La sostituzione/riparazione è gratuita, ad eccezione delle spese di spedizione di reso e nuova consegna. 
    ATTENZIONE: ci sono delle eccezioni in cui la rimessa in misura può comportare un costo aggiuntivo, come nel caso dei gioielli realizzati su richiesta o qualora ci sia da aggiungere fisicamente del materiale. 
    Se poi la rimessa in misura comporta problematiche particolari e quindi risulta particolarmente complicata, sarà mia cura avvisarti e farti avere un preventivo. 


  2. DI CHE MATERIALE SONO FATTI I GIOIELLI ESSENZE? 

    tutti i materiali sono indicati nella descrizione di ogni prodotto. Per realizzare i miei gioielli, oltre ad utilizzare perle, pietre preziose e semipreziose e legno (per la collezione CONTEMPORARY), lavoro solo con metalli preziosi come oro e argento. L'unica eccezione riguarda la linea ELEMENTS, in cui sono presenti anche parti in ottone e rame. 


  3. HO ACQUISTATO UN ANELLO IN ARGENTO, MA SI È ANNERITO

    a volte capita che l'argento si ossidi, ma è un processo del tutto normale e naturale. L'argento 925 è un metallo prezioso che, a contatto con l'ossigeno, sviluppa una reazione chimica che si chiama ossidazione, e che fa comparire una patina scura sulla superficie del metallo. Solitamente questo è un processo lento e se il gioiello viene usato frequentemente lo strato di ossido viene costantemente eliminato dallo sfregamento contro pelle o tessuti. Quindi si può dire che, generalmente, i gioielli in argento tendono ad ossidarsi più facilmente quando vengono lasciati fermi ed esposti all'aria. Ci sono però dei casi in cui proprio l'indossarli velocizza il processo di ossidazione: la nostra pelle produce costantemente delle sostanze chimiche diverse da persona a persona  che, entrando a contatto con l'argento, possono provocarne l'ossidazione! Anche l'ambiente circostante può influire sul processo: se vivi in una località balneare con l'aria carica di salinità o se frequenti zone termali sulfuree sicuramente il tuo gioiello in argento ne risentirà. Però niente paura: in commercio puoi trovare molti prodotti specifici per la pulizia dell'argento che ti aiuteranno a far tornare il tuo gioiello come nuovo. Mi raccomando: se hai qualsiasi dubbio sulla modalità di pulizia o sul prodotto da usare, contattami e ti saprò consigliare! 


  4. HO AQUISTATO UN GIOIELLO CON UNA PIETRA PREZIOSA, MA SI È OPACIZZATA

    Anche in questo caso, nel 99% dei casi non c'è da preoccuparsi. Quando i gioielli vengono indossati rimangono a stretto contatto con la nostra pelle e i nostri vestiti, e col tempo è del tutto normale che sotto alla pietra si depositi uno strato di "sporco" composto da polvere, fibre di tessuto, pelle morta, residui di sapone ecc. In questo caso basta una semplice pulizia: prendete il vostro gioiello e immergetelo in una bacinella di acqua calda per qualche minuto. Successivamente, con uno spazzolino da denti, un cotton-fioc o qualsiasi strumento che possa aiutarvi a rimuovere lo strato di sporco, andate a pulire il retro della vostra pietra aiutandovi con un detergente sgrassatore. 
    ATTENZIONE: alcune pietre dure e semipreziose sono molto più delicate di quanto possano sembrare, e vanno trattate con molta attenzione! Le perle, i coralli, il turchese, gli opali ecc. non devono assolutamente essere trattate con detergenti aggressivi! Il mio consiglio è SEMPRE quello di contattarmi e chiedermi quale sia il modo migliore per riportare a nuovo i vostri gioielli. 


  5. POSSO USARE I MIEI GIOIELLI QUANDO VADO AL MARE? 

    Io sconsiglio sempre di indossare i gioielli in spiaggia. Se ci pensate l'ambiente marino offre un sacco di elementi nemici naturali per i gioielli: l'aria salina tende a ossidare l'argento, l'acqua del mare lascia dei micro depositi di sale e sporco nei castoni e nelle piccole cavità, e la sabbia è un potente abrasivo che può facilmente graffiare i vostri gioielli. Addirittura alcune pietre dure e semipreziose possono cambiare la loro struttura chimico-fisica se esposte ai raggi ultravioletti diretti per troppo tempo, e quindi opacizzarsi o cambiare colore!


  6. CHE DIFFERENZA C'È TRA ORO 18 CARATI E ORO 9 CARATI?

    per rispondere a questa domanda bisogna prima fare una premessa: l'oro è un metallo molto malleabile e non può essere utilizzato puro in gioielleria, perchè renderebbe i gioielli decisamente poco duraturi. Allora è necessario "indurirlo" fondendolo insieme ad altri metalli che, per un processo chimico, ne aumentano la resistenza: l'aggiunta di questi altri metalli si chiama lega. Per convenzione l'oro puro si definisce di 24 carati e quindi 24 è il massimo grado di purezza del metallo. Ma se noi aggiungiamo questi altri metalli nella fusione, andiamo ad abbassare il grado di purezza perchè stiamo in qualche modo "diluendo" l'oro: quindi quando si parla di oro 18 carati si intende una lega fatta da 18 parti di oro puro e 6 parti di altri metalli (18+6= 24). Seguendo lo stesso ragionamento l'oro 9 carati non è altro che una lega composta da 9 parti di oro puro e 15 parti di altri metalli. 
    Ma cosa sono questi altri metalli? Dipende! I metalli aggiunti variano di volta in volta in base al tipo di lega che si vuole ottenere: se vogliamo fare ottenere l'oro giallo, basterà aggiungere una percentuale ben definita di argento+ rame, se volgiamo ottenere l'oro rosso aggiungeremo solo rame e se vogliamo ottenere il bianco aggiungeremo una lega di palladio e argento.